Avvocato di strada
Il progetto “Avvocato di strada” nasce a Bologna nel 2000 e ha come obiettivo fondamentale quello di tutelare i diritti delle persone senza fissa dimora. Per “senza fissa dimora” si intendono tutte quelle persone che vivono precariamente in dormitori, in stazione o in strada, indipendentemente dal fatto che possiedano o meno una residenza anagrafica.
L'esperienza nasce dunque dalla necessità di poter garantire un apporto giuridico qualificato a quei cittadini oggettivamente privati dei loro diritti fondamentali.
La tutela legale viene prestata presso un ufficio, il cosiddetto “sportello”, organizzato come un vero e proprio studio legale nello svolgimento di tutte le funzioni, dall’accoglienza e consulenza fino all’ apertura delle pratiche. All'attività degli sportelli partecipano a rotazione avvocati che forniscono gratuitamente consulenza e assistenza legale ai cittadini privi di fissa dimora, oltre a volontari che si occupano della segreteria e della conduzione dell’ufficio. Altri avvocati, inoltre, pur non partecipando direttamente all’attività dello sportello, danno la loro disponibilità a patrocinare, senza alcun compenso, uno o due casi l’anno riguardanti persone senza fissa dimora.
Dal 2000 ad oggi, gli sportelli dell'Associazione Avvocato di strada Onlus hanno affrontato centinaia di casi tra diritto civile e penale, ed un incalcolabile numero di consulenze.
Nell'aprile 2008 Avvocato di strada ha presentato il primo "Rapporto sull'assistenza legale in Italia a favore delle persone senza dimora", che raccoglie le attività svolte dagli sportelli italiani nel corso del 2007.
Gli sportelli di Avvocato di strada sono presenti in tutta Italia; uno degli obiettivi dell’associazione è infatti quello di esportare questa esperienza in tutte le città in cui si trovano persone bisognose dei del loro servizio.
Il 17 maggio 2008 è stato inaugurato lo sportello “Avvocato di strada” a Macerata con sede temporanea presso il GUS, “Gruppo Umana Solidarietà”, organizzazione che si è fatta portavoce delle esigenze del territorio. La stessa ha messo a disposizione uno spazio sito in Piaggia Floriani che ospiterà, a partire dal 28 marzo 2009, le attività dello sportello. L’obiettivo prioritario è quello di permettere alla comunità di accedere ad un servizio qualificato, coinvolgendo anche le altre associazioni operanti sul territorio maceratese.







