Non c'è pace senza cooperazione

Affermare che la cooperazione correttamente intesa può rappresentare un potente strumento di dialogo e di risoluzione dei conflitti significa riconoscere implicitamente che il mancato accesso alle risorse economiche necessarie alla sopravvivenza e l’assenza di politiche di tutela dei diritti umani sono spesso alla base del nascere e del protrarsi dei conflitti.
Le ONG hanno fondato la loro azione su un concetto di sviluppo legato non solo alla dimensione economica, ma anche e soprattutto sui diritti. Da qui la necessità di realizzare questo progetto, inteso come momento di verifica di “se, come e quanto” le azioni di aiuto allo sviluppo delle ONG siano efficaci nell’ambito dei processi di pace.

A partire dalla documentazione e diffusione dei risultati delle attività di cooperazione in aree di conflitto sviluppate dalle ONG confederate del COCIS il progetto ha l’obiettivo generale di accrescere e consolidare la percezione dell'opinione pubblica italiana sull'importanza della cooperazione internazionale nella diffusione di una cultura di pace e come strumento fondamentale per favorire il dialogo fra i popoli e per risolvere i conflitti interni e internazionali.

Le attività previste dal progetto:

- elaborazione di un percorso didattico
- redazione di un quaderno divulgativo
- realizzazione mostra fotografica itinerante
- seminari di studio
- Convegno internazionale sul tema Cooperazione e Pace

Il progetto presentato congiuntamente da 18 ONG verrà realizzato in ben 10 Regioni italiane ( Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Veneto e Sicilia).